I PROGETTI ELENCATI SONO RIFERITI ALL'ANNO SCOLASTICO 2006/2007

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antidispersione abitudini giovanili
laboratorio linguistico integrazione studenti diversamente abili
metodo di studio tutor
counseling educativo ed ascolto invalsi
educazione alla salute (vari) formazione alla sicurezza
educazione stradale G.I.N.S.
educazione all'ambiente solidarietà
vivi la scuola occhiali per l'Africa
 

Il testo completo dei progetti didattico educativi è riportato sul POF (Piano dell'Offerta Formativa)

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PROGETTI DIDATTICO - EDUCATIVI

 

 

PROGETTO ANTIDISPERSIONE

Responsabile del Progetto: prof.ssa Mussini Giovanna

Azioni a sostegno di misure per l'antidispersione scolastica e di formazione del personale

IL CONSIGLIO DI CLASSE RISORSA PER IL SUCCESSO SCOLASTICO E FORMATIVO

FINALITA' E MOTIVAZIONI DELLA/E ATTIVITA'.

 

Un istituto professionale che ha un'utenza come la nostra di provenienza socio-culturale, geografica, molto vasta e composita, risente in modo determinate di ostacoli al successo scolastico e formativo, dovuti non solo a cause sociali o a disagio personale, ma anche e soprattutto alla difficoltà degli studenti ad affermare il proprio potenziale di apprendimento che si manifesta attraverso una scarsissima motivazione, frequenza irregolare, comportamenti disturbanti, difficoltà a costruire e gestire un metodo di studio efficace.

Altri limiti si possono individuare in ambito cognitivo nella scarsa flessibilità dei curricoli formativi e delle strategie didattiche, così come in ambito relazionale nelle difficoltà ad instaurare rapporti significativi sia nel gruppo dei pari che con i docenti.

Si riportano in proposito i dati relativi alle classi 1^ e 2^ dell'anno scol. 2005-06:

 

AMMESSI ALLA CLASSE SUCCESSIVA

n. 78 ( 29,7%)

NON AMMESSI ALLA CLASSE SUCCESSIVA

n. 52 (19,8%)

AMMESSI CON DEBITO

n. 132 (50,4%)

TOTALI

n. 262

PROGETTO LABORATORIO LINGUISTICO

“ITALIANO PER STUDIARE”  

Referente del progetto prof.ssa Mussini Giovanna  

La presenza degli studenti stranieri nel nostro Istituto è venuta assumendo negli ultimi anni una significativa rilevanza.

Si tratta certamente di una popolazione scolastica molto variegata per provenienza, cultura, percorso scolastico; si individuano in particolare tre tipologie:

- alunni nati in Italia o residenti da molti anni che manifestano bisogni non tanto linguistici, quanto di integrazione culturale;

- alunni di recente immigrazione, la cui competenza linguistica appare adeguata soltanto per la comunicazione quotidiana, ma non per lo studio;

- alunni appena giunti nel nostro paese che necessitano di una prima alfabetizzazione .

Per quanto riguarda la prima alfabetizzazione, il nostro istituto ha stipulato una convenzione con il CTP presso la S.M. Pertini in base alla quale un insegnante di tale centro viene presso la nostra scuola per tre ore settimanali, per curare appunto l'italiano A1 e A2; si ritiene pertanto che i bisogni a cui può rivolgersi la nostra azione specifica siano quelli legati all'italiano per studiare, anche sulla base delle esigenze che emergano dai consigli di classe nel loro lavoro quotidiano.

PROGETTO METODO DI STUDIO

 

Responsabile del progetto Prof.ssa Di Stadio Ester

 

Il progetto è finalizzato all'acquisizione di tecniche per migliorare il metodo di studio in un momento di riflessione ed autovalutazione da parte degli studenti (pagella relativa al primo quadrimestre) che potrebbe rivelarsi più funzionale alla partecipazione ed all'impegno.

Poiché gran parte dell'apprendimento avviene attraverso la lettura, un recupero delle tecniche e delle capacità di applicarle nel giusto ordine e nel modo opportuno permetterebbe agli studenti di migliorare il profitto.

L'approccio di base alla lettura è infatti lo stesso per tutte le materie di studio in quanto presuppongono abilità di lettura comuni quindi, il possesso di strategie di lettura permette di comprendere il testo, estrarne le informazioni e le idee più importanti, metterle in relazione con ciò che già si conosce, riorganizzandole e sintetizzandole secondo un proprio criterio e rendendo così più facile il processo di apprendimento.

CONSUELING EDUCATIVO ED ASCOLTO

Referente prof.ssa Mussini Giovanna

 

La presenza di un sempre maggior numero di studenti con problemi di apprendimento o di motivazione e con problematiche tipiche del disagio sociale, a cui naturalmente si sommano le crisi e gli atteggiamenti tipici dell'adolescenza, pone la scuola di fronte ad una vera e propria emergenza che si fatica ad affrontare rimanendo nei limiti di una agenzia educativa tradizionale, anche se portatrice di innovazione e progettualità.

La possibilità data agli studenti, di poter stabilire una relazione con qualcuno in grado di fornire aiuto e sostegno, non può certamente essere risolutivo di fronte ad uno stato di cose che riverbera un attuale disagio sociale ben più generalizzato; può però essere una risorsa che la scuola mette in campo come opportunità “ulteriore”, fornendo un'area di confronto e conforto e di ridefinizione dei problemi relativi a costruzione e percezione del Sé, motivazione, rapporti attraverso l'ottica della relazione di aiuto.

 

PROGETTI DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE

Referenti del progetto: Prof.sse Lamberti Loretta e Carlesi Simona

 

 

A.V.I.S. A.I.D.O. A.D.M.O.

CLASSI DI INTERVENTO: Alunni maggiorenni dei settori odonto ottico e moda

AZIONI: Incontri con operatori del settore

OBIETTIVO:

- sensibilizzare i ragazzi sul problema delle donazioni di sangue, midollo osseo e organi.

 

EDUCAZIONE ALLA CRESCITA “OPEN G”

CLASSI DI INTERVENTO:

classi seconde dei settori odonto ottico e moda

AZIONI:

Gli incontri proposti sono tenuti da operatori dell'AUSL (consultorio)

OBIETTIVI:

- consentire ai ragazzi di conoscere le opportunità proposte dal centro;

- informare gli alunni sulla prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili.

 

EDUCAZIONE ALIMENTARE

CLASSI DI INTERVENTO: classi prime dei settori odonto ottico e moda

AZIONI: Incontri proposti da operatori della COOP

OBIETTIVI:

- conoscere i contenuti alimentari di prodotti di largo consumo

- conoscere le abitudini alimentari dei giovani.

 

PREVENZIONE AL CONSUMO DI SOSTANZE

CLASSI DI INTERVENTO: per le classi prime e seconde dei settori odonto ottico e moda

AZIONI: Incontri con gli operatori dell'INFO-BUS del comune di Reggio Emilia

OBIETTIVO:

- informare i ragazzi sui rischi legati al consumo di sostanze (alcool, droghe, tabacco).

 

INCONTRI CON L'ASSOCIAZIONE “NONDASOLA”

CLASSI DI INTERVENTO: da definire in base alle disponibilità economiche

AZIONI: Incontri con gli operatori dell'associazione

OBIETTIVO:

- trattare argomenti riguardanti la violenza del tipo non solo verbale tra i giovani e in particolare sulle donne per svolgere un'azione di prevenzione e sensibilizzazione al problema

 

GUIDA SICURA

CLASSI DI INTERVENTO: classi quarte dei settori odonto ottico e moda

AZIONI: visione di un filmato fornito dalla polizia di stato

OBIETTIVO:

- Discutere il contenuto del filmato per responsabilizzare i ragazzi nella guida

 

Progetto educazione stradale e corsi per il conseguimento del "Patentino"

 

Responsabile e referente Prof. Manzini Lorenzo

 

Descrizione degli interventi:

Il progetto è rivolto alle classi prime, seconde e terze per quanto riguarda il conseguimento del "patentino" per la guida dei ciclomotori, con priorità per le classi entranti.

All'interno di questo corso verrà chiamata una figura professionale operante sui temi della prevenzione degli infortuni ovvero un Vigile Urbano preposto dal comando di Reggio Emilia che vi terrà una lezione sui temi della sicurezza stradale.

La rimanente parte delle lezioni (12 ore) sarà svolta da personale abilitato alla conduzione dei corsi suddetti.

La scuola stessa coordinerà la iscrizione e partecipazione degli studenti all'esame finale o presso la sede della ex Motorizzazione civile o presso una sede individuata con altre istituzioni scolastiche.

La scuola attiverà n° 1 corso di max 24 frequentanti.

 

Classi 4e e 5e:

adesione alle giornate dedicate alla sicurezza stradale promosse dall'osservatorio regionale e in particolare all'iniziativa denominata Pit Stop presso il Cinema Cristallo, nella primavera 2007.

Trattasi di una testimonianza portata dal vivo di persone che hanno subito gravi infortuni stradali e che pongono la loro nuova condizione esistenziale a contatto di nuovi patentati.

 

EDUCAZIONE ALL'AMBIENTE

CLASSI DI INTERVENTO: tutte le classi dei settori odonto, ottico e moda

AZIONI: raccolta differenziata dei rifiuti in collaborazione con Enìa (progetto “nontiscordaredime” e “dai rifiuti acqua”), visita di istruzione all'impianto di termovalorizzazione di Re e lezione da parte degli operatori dell'Enìa sulla raccolta differenziata e il corretto smaltimento dei rifiuti (classi prime), questionario sull'ambiente fornito da “Informazione Educazione Ambiente in Emilia Romagna” (classi terze)

IPSIA GALVANI vince il bando di concorso INFEA con il progetto "La natura ricicla e l'uomo?".

CLASSI DI INTERVENTO: prime classi del settore odonto

AZIONI: questionario fornito dal CNR di Pisa

OBIETTIVI:

- conoscere e discutere le abitudini quotidiane dei giovani

 

VIVI LA SCUOLA

CLASSI DI INTERVENTO: tutte le classi dei settori odonto, ottico e moda

AZIONI: si adibiranno all'interno della scuola appositi spazi per esporre prodotti realizzati dai ragazzi e/o per collezionare foto e ricordi di gite scolastiche. Si affiderà inoltre ai ragazzi un'aula, dove possibile, per fare piccoli lavori di restauro o addobbo al fine di rinnovare e personalizzare l'ambiente

OBIETTIVI:

- creare all'interno della struttura scolastica un ambiente più accogliente da vivere

- rafforzare negli alunni il senso di appartenenza alla scuola

 

 

ABITUDINI GIOVANILI

CLASSI DI INTERVENTO: prime classi del settore odonto

AZIONI: questionario fornito dal CNR di Pisa

OBIETTIVI:

- conoscere e discutere le abitudini quotidiane dei giovani

 

 

PROGETTO INTEGRAZIONE STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI

Responsabili del progetto: prof.ssa Cucchi Sabrina e prof. Gandolfi Luca

 

L'offerta formativa, seguendo gli Accordi di Programma del GLIP (Gruppo di Lavoro Interistituzionale Provinciale), nell'ambito dell'autonomia didattica, assicura iniziative di recupero e di sostegno e adotta forme di flessibilità dell'organizzazione educativa e didattica, prevede la costruzione di progetti tendenti al soddisfacimento dei bisogni dell'alunno diversamente abile con lo scopo fondamentale di assicurarne il percorso di formazione più idoneo alle sue effettive potenzialità cognitive, di autonomia e di socializzazione.

Le risorse e gli strumenti presenti nel sistema formativo dell'istituto e del territorio si collegheranno e si coordineranno per offrire risposte positive e concrete ai bisogni effettivi dell'alunno nel rispetto di un percorso individualizzato implicito al Progetto di Vita.

Si avranno quindi percorsi per:

- conseguimento del diploma di qualifica

- conseguimento del diploma di maturità

- conseguimento di un certificato di credito formativo attestante le effettive competenze acquisite durante l'attivazione di percorsi di alternanza scuola-territorio concretizzati attraverso percorsi didattici integrati con il sistema della formazione professionale o percorsi misti attraverso tirocinio protetto e formazione in situazione scuola-lavoro.

Gli obiettivi e i contenuti generali di ogni progetto, nel rispetto dei tempi, modi e strategie di intervento si propongono di consolidare ed estendere le autonomie di base, di favorire e/o migliorare le competenze sociali, di sviluppare e di rafforzare le potenzialità personali per un orientamento guidato che sia proteso al miglioramento della qualità della vita.

 

 

 

PROGETTO “TUTOR”

Referenti del progetto prof.ssa Cucchi Sabrina e prof. Gandolfi Luca

 

Le finalità di tale progetto convergono tutte nell'attribuire un ulteriore aiuto ai ragazzi diversamente abili iscritti nei diversi settori del nostro Istituto.

In questo anno scolastico i progetti richiesti sono in totale 11: sei per quanto concerne la sede coordinata di S. Ilario d'Enza, cinque per le restanti sedi.

Il tutoraggio si concretizza con l'intervento di giovani studenti o neo-laureati che seguono, su indicazione dei docenti, molteplici attività scolastiche ed extra scolastiche dell'allievo, per un monte ore di circa 100 ore annue ad alunno.

I destinatari di questo progetto sono alunni diversamente abili che durante il percorso scolastico evidenziano la necessità di un ulteriore affiancamento, non solo per quanto concerne le attività didattiche. Il progetto offre un ulteriore supporto e stimolo educativo-didattico per ciò che concerne le attività programmate dal Consiglio di Classe per migliorare l'inserimento , l'integrazione e l'autonomia degli alunni diversamente abili.

PROGETTO INVALSI

( Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Scolastico)

responsabile e referente del progetto prof. Romani Stefano

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO :

- Valutazione dell'alunno.

- Stima a livello nazionale attraverso un campione statistico di scuole dei livelli di conoscenza e abilità in alcune aree disciplinari e per specifici livelli scolastici.

- Valutazione della scuola.

- Stimolazione dei processi di autoanalisi e autovalutazione del singolo Istituto scolastico.

Riguardo al primo obiettivo la nostra scuola è stata scelta dall'Invalsi come una delle 389 scuole campione sul territorio nazionale e, insieme ad altre circa 6400 scuole aderenti volontariamente al progetto, costituisce il campione statistico.

PROGETTO DI FORMAZIONE ALLA SICUREZZA

Referente attività di informazione/formazione

Prof. Curzio Bonini (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)

 

E' importante creare nelle nuove generazioni una cultura della sicurezza e della prevenzione, che investa tutti i settori del vivere quotidiano.

La scuola è certamente il luogo più adatto a trasmettere questa cultura, così da fornire al ragazzo quelle conoscenze che gli consentiranno di entrare a far parte del mondo del lavoro in modo consapevole.

 

Finalità/obiettivi generali

- Conoscere il piano di emergenza della scuola.

- Conoscere i centri di rischio dell'ambiente “scuola”.

- Imparare ad usare gli strumenti di lavoro secondo i principi del D.Lgs. 626/94.

- Imparare ad usare i DPI.

- Conoscere le procedure da adottare in caso di emergenza.

- Conoscere le corrette modalità di approccio ai laboratori.

- Destinatari.

- Alunni.

- Docenti.

- Personale non docente.

- Personale esterno all'Istituzione ma presente all'interno della Scuola.

PROGETTO G.I.N.S.

GIOVANI INSIEME NELLA SOCIETA'

 

Responsabile e referente del progetto è il prof: Corsini Alessandro

 

Il progetto è parte integrante della programmazione di Religione ed intende affiancare all'attività in classe un'esperienza esterna capace di trasmettere forti stimoli sia sul piano culturale che su quello più strettamente educativo. Le esperienze vengono scelte classe per classe nell'ambito del contratto formativo; al termine, dopo la valutazione del lavoro svolto, vengono rielaborate e presentate in forma di articoli sul giornale di Istituto. Nel corso degli anni il progetto ha già condotto gli studenti a confronto con importanti agenzie educative e prodotto esperienze molto apprezzate dagli studenti e dalle famiglie.

 

Il progetto si propone di:

- favorire negli studenti la scoperta personale delle disposizioni che conducono ad uno sviluppo positivo della personalità e quindi al conseguimento di un vero benessere.

- Educare gli studenti ad una vera attenzione per “l'altro”, riconosciuto nella sua inalienabile dignità di persona.

- Favorire la constatazione esperienziale che nell'impegno per il bene comune si scoprono valori che imprimono un significato più umano all'esistenza.


PROGETTO SOLIDARIETÀ

Responsabile e referente del progetto prof.ssa Zanfi Claudia.

Il progetto, nato nell'anno scolastico 2002-2003, coinvolge tutte le componenti dell'Istituto (Insegnanti, Studenti, Personale ATA) ed ha come obiettivo fondamentale quello di venire in aiuto a persone, soprattutto bambini, che nel Terzo Mondo si trovano in condizioni di grave bisogno.

Per raggiungere questo fine l'Istituto ha scelto di collaborare con il VISPE (Volontari Italiani Solidarietà Paesi Emergenti) che da molti anni è impegnato in Burundi; in quel Paese dal 1992 Elena Montanari, volontaria VISPE ed ex studentessa del Galvani, segue i bambini orfani e le famiglie più povere.

La collaborazione si è concretizzata nell'invio di denaro per l'adozione a distanza di dieci bambini orfani e per l'aiuto ad altri bambini e famiglie bisognosi.

La raccolta dei fondi avviene tramite contributi personali spontanei e, soprattutto, tramite l'attività di un laboratorio creativo che produce, con le tecniche più diverse, oggetti regalo che vengono poi venduti nell'ambito scolastico.

Il ricevimento del denaro di volta in volta spedito e l'utilizzo del medesimo ci viene notificato con soler

PROGETTO “OCCHIALI PER L'AFRICA”

Referenti: prof.ri Battilani Cecilia, Usai Sergio, Corsini Alessandro

 

Il progetto nasce sulla proposta del Galvani” con la collaborazione di Enti che operano nel Terzo Mondo in favore di persone povere che necessitano di occhiali e di Enti disponibili a sostenere economicamente il progetto; nato nell'anno scolastico 2004-2005, produce attualmente occhiali in favore del Cottolengo Mission Hospital di Chaaria (Kenya).

 

ANALISI DEI BISOGNI

Nella formazione professionale degli studenti ottici risulta di rivelante utilità poter cogliere l'opportunità di tradurre su casi concreti l'esito del percorso professionale seguito.

Nei Paesi del Terzo Mondo si riscontra la presenza di persone in condizione di povertà che necessiterebbero di occhiali; strutture sanitarie gestite da Missioni religiose o da organizzazioni umanitarie operano in loro favore, senza riuscire tuttavia a fornire a tutti gli occhiali necessari.

 

OBIETTIVI

Offrire agli studenti ottici, con abilità specifica nelle attività di laboratorio, l'opportunità

Professionale di produrre occhiali per pazienti reali su prescrizione optometrica, fornendo

loro in tal modo anche uno stimolo molto forte sul piano delle motivazioni allo studio e

all'impegno nelle esercitazioni pratiche.

 

   
 
   
   
   
   
   
   
   

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